Adig.
Pazienti costretti a viaggiare anche per il ritiro di siringhe
e aghi pungidito
Il
diabete si cura in trasferta
Convenzione con i farmacisti eliminerà i disagi
Potrà
sembrare incredibile, ma per i diabetici diventa una grossa
conquista anche il poter ritirare direttamente nelle farmacie
di paese le siringhe necessarie per l’insulina. Alla
Asl di Nuoro però le trasferte nei centri ospedalieri
per la consegna del materiale sanitario potrebbero diventare
presto un lontano ricordo. E proprio per accelerare i tempi
di questa svolta, ieri a Galtellì l’Adig (Associazione
diabete Infantile, giovanile e adulto) ha voluto aprire
il corso di informazione ed educazione sanitaria per diabetici
adulti, organizzato dalla sezione di Orosei, attraverso
un confronto tra i responsabili dell’Asl e i dirigenti
dell’associazione dei farmacisti. Erano presenti il
sindaco di Galtellì Giovanni Cosseddu, il direttore
sanitario Antonio Maria Soru, Francesco Matacena della Federfarma,
il presidente regionale dei diabetici Antonio Cabras e dell’Adig
di Orosei Antonio Farris. Proprio a Farris, profondo conoscitore
della realtà e dei problemi che i diabetici devono
affrontare nei paesi delle zone interne, è toccato
il compito di presentare alcune richieste: «Prima
di tutto - ha detto - bisogna puntare sulla medicina nel
territorio, in modo che un malato, anche per fare dei controlli,
non debba recarsi in posti molto lontani. Dobbiamo riuscire
ad avere anche il diabetologo a Orosei e non solo a Siniscola».
Da parte sua il direttore sanitario dell’Asl ha ammesso
che «riuscire a dare uno specialista in ogni paese
è impossibile, ma a Siniscola, Isili e Sorgono potremmo
dare l’assistenza territoriale». «Il nuovo
medico che già abbiamo assunto per Siniscola»,
ha assicurato il dottor Soru, «periodicamente si sposterà
anche ad Orosei dove sta per partire anche il centro prelievi».
Oltre ai tanti problemi, nell’era della telematica
c’è ancora chi è costretto a viaggiare
solo per ritirare il materiale sanitario. Proprio la soluzione
di questo piccolo-grande problema che migliorerebbe la qualità
della vita dei diabetici e dei loro familiari, sta oggi
molto a cuore all’Adig. «Nel giro di qualche
mese», ha dichiarato Francesco Matacena della Federfarma:
«dovremmo stipulare la convenzione con l’Asl
e quindi siringhe e aghi pungidito potranno essere ritirati
gratuitamente nelle farmacie dei paesi, come succede per
le strisce reattive». Sembrano dunque destinate a
finire le trasferte a Nuoro per rifornirsi nelle farmacie
ospedaliere. In alcune zone della provincia fino a qualche
tempo fa, si era costretti a tragitti molto più lunghi
ed estenuanti: «Da Seulo ad esempio» ha sottolineato
Giampiero Pisanu, diabetologo ad Isili, «per arrivare
all’ambulatorio del distretto ci si impiegava tutta
la giornata. Il paziente doveva partire alle 5,30 del mattino
e tornava a casa solo nel pomeriggio. Da quando abbiamo
aperto un laboratorio a Sadali la situazione è migliorata».
Buone notizie a parte, il corso d’informazione per
diabetici organizzato dall’Adig si concluderà
oggi. Gli organizzatori intendono però riproporre
l’iniziativa in autunno, prima a Orosei e poi anche
a Nuoro.
Caterina
Tatti
|