19 maggio 2001

Adig. Pazienti costretti a viaggiare anche per il ritiro di siringhe e aghi pungidito

Il diabete si cura in trasferta
Convenzione con i farmacisti eliminerà i disagi

Potrà sembrare incredibile, ma per i diabetici diventa una grossa conquista anche il poter ritirare direttamente nelle farmacie di paese le siringhe necessarie per l’insulina. Alla Asl di Nuoro però le trasferte nei centri ospedalieri per la consegna del materiale sanitario potrebbero diventare presto un lontano ricordo. E proprio per accelerare i tempi di questa svolta, ieri a Galtellì l’Adig (Associazione diabete Infantile, giovanile e adulto) ha voluto aprire il corso di informazione ed educazione sanitaria per diabetici adulti, organizzato dalla sezione di Orosei, attraverso un confronto tra i responsabili dell’Asl e i dirigenti dell’associazione dei farmacisti. Erano presenti il sindaco di Galtellì Giovanni Cosseddu, il direttore sanitario Antonio Maria Soru, Francesco Matacena della Federfarma, il presidente regionale dei diabetici Antonio Cabras e dell’Adig di Orosei Antonio Farris. Proprio a Farris, profondo conoscitore della realtà e dei problemi che i diabetici devono affrontare nei paesi delle zone interne, è toccato il compito di presentare alcune richieste: «Prima di tutto - ha detto - bisogna puntare sulla medicina nel territorio, in modo che un malato, anche per fare dei controlli, non debba recarsi in posti molto lontani. Dobbiamo riuscire ad avere anche il diabetologo a Orosei e non solo a Siniscola».
Da parte sua il direttore sanitario dell’Asl ha ammesso che «riuscire a dare uno specialista in ogni paese è impossibile, ma a Siniscola, Isili e Sorgono potremmo dare l’assistenza territoriale». «Il nuovo medico che già abbiamo assunto per Siniscola», ha assicurato il dottor Soru, «periodicamente si sposterà anche ad Orosei dove sta per partire anche il centro prelievi».
Oltre ai tanti problemi, nell’era della telematica c’è ancora chi è costretto a viaggiare solo per ritirare il materiale sanitario. Proprio la soluzione di questo piccolo-grande problema che migliorerebbe la qualità della vita dei diabetici e dei loro familiari, sta oggi molto a cuore all’Adig. «Nel giro di qualche mese», ha dichiarato Francesco Matacena della Federfarma: «dovremmo stipulare la convenzione con l’Asl e quindi siringhe e aghi pungidito potranno essere ritirati gratuitamente nelle farmacie dei paesi, come succede per le strisce reattive». Sembrano dunque destinate a finire le trasferte a Nuoro per rifornirsi nelle farmacie ospedaliere. In alcune zone della provincia fino a qualche tempo fa, si era costretti a tragitti molto più lunghi ed estenuanti: «Da Seulo ad esempio» ha sottolineato Giampiero Pisanu, diabetologo ad Isili, «per arrivare all’ambulatorio del distretto ci si impiegava tutta la giornata. Il paziente doveva partire alle 5,30 del mattino e tornava a casa solo nel pomeriggio. Da quando abbiamo aperto un laboratorio a Sadali la situazione è migliorata».
Buone notizie a parte, il corso d’informazione per diabetici organizzato dall’Adig si concluderà oggi. Gli organizzatori intendono però riproporre l’iniziativa in autunno, prima a Orosei e poi anche a Nuoro.

Caterina Tatti

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