SASSARI CRONACA

sabato 30 dicembre 2000

I diabetici: "Salvate la nostra privacy"
Il presidente della Fdg si rivolge al direttore dell'Asl 1 e all'assessore regionale

SASSARI. La Federazione diabete giovanile esprime forti perplessità in merito alla riorganizzazione dell'assistenza diabetologica da parte dell'Asl n. 1 Sassari. Il presidente nazionale della Fndg, Antonio Cabras, scrive una lettera aperta al direttore generale, all'assessore alla Sanità, in cui ricorda che finora, per trattare la questione, "gli organismi di volontariato non sono stati convocati" e che "l'accentramento e accorpamento dell'assistenza diabetolgica pediatrica e dell'adulto in un unico servizio nell'area di Rizzeddu è impraticabile perchè lede la privacy dei pazienti e il diritto di scegliere il luogo e la struttura di cura".
"Non ci risulta, a tutt'oggi - scrive Cabras -, che la nostra organizzazione sia stata coinvolta ad esprimere pareri e progetti in materia di modelli e programmi assistenziali in diabetologia nell'Ausl 1". E ancora: "Non approviamo l'accorpamento della diabetologia dell'adulto con la diabetologia pediatrica per l'aspetto medico, assistenziale e psicologico differente che si deve affrontare. Non si potrà, in tal modo, creare, come previsto dalle leggi, una sana competivitità tra i servizi tesa ad offrire sempre migliori prestazioni e dunque una libera valutazione e scelta da parte dell'utente".
"Da una tale riorganizzazione, inoltre, non intravvediamo quale potrebbe essere il centro di riferimento della Ausl - scrive ancora Cabras -, e siamo convinti che accentrando tutti i servizi in una unica struttura si impoverirebbe la città, di conseguenza il territorio circostante vanificando il lavoro finora svolto dai vari centri, che costituiscono punto di riferimento e di gradimento dei pazienti".
La prevenzione delle possibili complicanze oggi avviene attraverso i servizi di diabetologia e i servizi specialistici, che operano in circolo e in circolo dispongono gli interventi, costituendo fonte di conoscenza e di approfondimento per i diabetologi e per gli specialisti delle altre patologie (oculistica, cardiologia, neurologia...).
Altro motivo di preoccupazione riguarda l'assenza negli ospedali e poliambulatori di un servizio di diabetologia che fornisca consulenza agli utenti diabetici, che ricorrono per altre prestazioni. "Qualsiasi proposta operativa non può non prendere in considerazione le leggi nazionali e regionali, le intese vigenti, le conoscenze specifiche e gli accordi internazionali".
L'atto d'intesa Stato Regioni, scrive il presidente della Fdg, "specifica i criteri di istituzione e i parametri organizzativi dei servizi per: l'assistenza di base, i medici di medicina generale, i servizi specialistici ambulatoriali diabetologici, i servizi di diabetologia pediatrica, i servizi di diabetologia a livello ospedaliero, le principali funzioni dei servizi di diabetologia negli altri servizi e reparti di degenza, cosa che non può essere attuata se si accentra il tutto nell'ambulatorio di Rizzeddu. Le dichiarazioni di Saint Vincent - ricorda Antonio Cabras - sottolineano la necessità di adottare provvedimenti per la prevenzione delle complicanze, onde riuscire ad ottenere la riduzione di un terzo dei casi di cecità e di insufficienza renale".

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